Roma, 18 set. (Adnkronos) - "Se emerge una chiara maggioranza dalle dichiarazioni di voto e nessuno chiede una verifica sulle questioni preliminari, allora il voto sara' uno soltanto. Ma se qualunque senatore lo chiede, si vota anche sulle due questioni preliminari. E' un'importante innovazione procedurale che abbiamo ottenuto". Lo dice il relatore Andrea Augello (Pdl), al termine della seduta della Giunta delle elezioni e delle immunita' che, dopo la sua replica, ha affontato il tema delle procedure di voto, stasera, nella seduta convocata alle 20.30 per decidere sulla decadenza di Silvio Berlusconi dal Senato. Il voto nel merito e' sulla proposta di Augello di convalida dell'elezione (ma in Giunta c'e' una maggioranza Pd-Sel-M5S contaria), mentre le questioni pregiudiziali (o preliminari) su cui si potrebbe arrivare a voti distinti sono due: la natura giurisdizionale della Giunta con connessa possibilita' di ricorrere alla Consulta sulla costituzionalita' della legge Severino e la possibilita' di adire la Corte di Giustizia europea del Lussemburgo.




