(Adnkronos) - "La crisi della rappresentanza e della politica investe non solo i partiti ma anche le formazioni della societa' civile - afferma Gianni Bottalico, presidente nazionale delle Acli, che chiudera' i lavori. Va ripensato il rapporto tra cittadini e politica, e cio' coinvolge le forme organizzative dei partiti, il riordino e la riforma delle istituzioni, la legge elettorale. A Cortona, a conclusione di queste giornate di studio le Acli indicheranno le loro proposte per superare il clima di sfiducia che si avverte tra i cittadini e per essere realmente vicini a chi e' stato maggiormente colpito dalla crisi, con passione, intelligenza e trasparenza". "Siamo convinti - afferma Roberto Rossini, responsabile Ufficio Studi delle Acli - che la riflessione sulla democrazia non sia solo una questione di "quantita"' - si pensi al dibattito sul numero dei parlamentari o dei livelli di governo - ma di qualita', di quale idea di cittadinanza desideriamo sollecitare, di cosa voglia dire essere cittadino oggi e quale cittadino vogliamo promuovere per il domani. E quale tipo di promozione e' possibile sostenere nelle circostanza attuali per il ceto medio popolare, per impedirne la scomparsa e per porre un solido argine all'ingrossamento delle file della poverta"'. "La presenza nel territorio aretino di questa iniziativa e' anche un premio per le Acli provinciali -, ha sottolineato il Presidente delle Acli di Arezzo Enrico Fiori. Sara' una presenza tangibile, perche' avremo circa 600 aclisti da tutta Italia che parteciperanno alla tre giorni". Il programma completo dell'iniziativa "Abitare la storia" e' disponibile sul sito www.acli.it




