Palermo, 20 set. - (Adnkronos) - Una pioggia di finanziamenti messi a disposizione dallo Stato per gli istituti scolastici statali siciliani che rischia di tornare al mittente. Sono troppo stretti, infatti, i tempi previsti dal decreto del Fare (poi convertito nella legge numero 98 del 9 agosto del 2013) perche' tutte le scuole che ne hanno bisogno possano utilizzare parte dei 16 milioni di euro stanziati da Roma per interventi di riqualificazione e messa in sicurezza delle scuole statali dell'isola. Il decreto prevede, infatti, che l'assegnazione delle somme venga fatta con decreto del ministero dell'Istruzione, dell'universita' e della ricerca entro il 30 ottobre prossimo, sulla base delle graduatorie presentate dalle Regioni entro il 15 dello stesso mese. Per produrre in tempo tali elenchi, il decreto ha messo un altro paletto temporale agli Enti locali: dovevano presentare alle Regioni entro il 15 settembre progetti esecutivi immediatamente cantierabili di messa in sicurezza, ristrutturazione e manutenzione straordinaria delle scuole. E tutto questo sulla base dei dettami del decreto di attuazione emanato dall'assessore regionale per la Pubblica istruzione, Nelli Scilabra, il 4 settembre scorso. (segue)




