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Diritti tv: vertice Arcore con legali, Berlusconi valuta opzione servizi sociali

domenica 29 settembre 2013
Diritti tv: vertice Arcore con legali, Berlusconi valuta opzione servizi sociali

1' di lettura

Roma, 23 set. (Adnkronos) - La deadline del 15 ottobre e' alle porte. Se per quella data Silvio Berlusconi non avra' presentato domanda di affidamento ai servizi sociali arrivera' la notifica degli arresti domiciliari. Oggi a villa San Martino, a quanto si apprende da fonti pidielline, il Cavaliere avrebbe parlato soprattutto di questo nodo giudiziario con gli avvocati (Franco Coppi in particolare) e i figli, convinti che la scelta migliore sia quella dell'affidamento ai servizi sociali. "Il presidente Berlusconi ha sospeso tutti gli appuntamenti in agenda, e' a consulto con i suoi legali", confida un fedelissimo azzurro. L'ex premier e' a un bivio e starebbe valutando in queste ore i pro e i contro di una scelta del genere. Da una parte, considera una simile richiesta un'implicita accettazione della condanna. Dall'altra, i domiciliari, per quanto nella dorata residenza di Arcore (e' qui, nel caso, che sceglierebbe di stare), comporterebbero una serie di restrizioni, soprattutto per chi vuole continuare a fare il leader del centrodestra e, dunque, tenere riunioni e incontri. Dai domiciliari il presidente di Fi potrebbe vedere solo chi abita ad Arcore e pure i cinque figli (che sono residenti altrove) dovrebbero far domanda al giudice ogni volta che vogliono andare a trovarlo. Per tutte queste ragioni, raccontano, Berlusconi sarebbe tentato a chiedere l'affido ai servizi sociali, anche se non viene dato affatto per scontato che gli vengano concessi, perche' ormai dalla magistratura si aspetta di tutto. (segue)