Roma, 24 set. - (Adnkronos) -"Alla Regione Lazio, Zingaretti e la sua maggioranza, stanno preparando un blitz antidemocratico che fa impallidire ogni ricordo di censura del dibattito politico". A dichiararlo e' il vicepresidente del consiglio regionale del Lazio Francesco Storace. Ad essere osteggiata da Storace e' la proposta di modifica del regolamento presentata dai capigruppo di maggioranza, che lo stesso Storace definisce "vergognosa". "In pratica - prosegue il vicepresidente del consiglio regionale - vogliono approvare un norma che fa decadere ogni emendamento, fingendo di togliere di mezzo la prassi del maxiemendamento. Pretendono di togliere di mezzo gli ordini del giorno e hanno trovato il sistema per abolire emendamenti e dichiarazioni di voto. Hanno la faccia tosta e lo vorrebbero fare improvvisamente domani pomeriggio, in una giornata in cui i consiglieri non sono riuniti per la seduta settimanale dell'assemblea, sostenendo che l'abuso del potere emendativo determina in molti casi la paralisi dei lavori assembleari. Lavori secondo loro bloccati dagli emendamenti e non dal fatto che chi propone questa modifica e' lo stesso che si e' dileguato a fine luglio per poi tornare in consiglio regionale a fine settembre". "Se il presidente Leodori, per compiacere Zingaretti, vuol trasformare l'aula della Pisana in una arena per la corrida, la strada scelta e' quella giusta - conclude Storace -. Sostenere che un sub emendamento puo' addirittura essere votato invertendo ogni ordine di votazione, significa negare forza al dibattito. Pretendere di farlo con un solo intervento favorevole e uno contrario, negando persino le semplici dichiarazioni di voto, e' un insulto alle regole democratiche. Chiedo percio' che ritirino la schifezza proposta nella delibera consiliare numero 19".




