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M5S: il 'falco' Taverna neocapogruppo, cresce disagio tra dissidenti

domenica 29 settembre 2013
M5S: il 'falco' Taverna neocapogruppo, cresce disagio tra dissidenti

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Roma, 26 set. (Adnkronos) - Paola Taverna e' il nuovo capogruppo del M5S a Palazzo Madama. Una nomina, la sua, in parte inattesa, visto che i 5 Stelle di Camera e Senato pensavano che lo stornello in romanesco anti-dissidenti, pubblicata sul blog di Grillo e rimbalzata sui social network, finisse per ostacolarne la corsa. Anche Lezzi, in realta', e' considerata una 'pasdaran', ma niente rispetto a Taverna, "piu' grillina di Grillo" a detta degli stessi militanti. I numeri emersi dall'assemblea dei senatori stellati -senza streaming 'ma solo per problemi tecnici', assicurano dallo staff- la dicono lunga pero' sulle frizioni interne al Movimento. Venti voti per Taverna, 13 per Lezzi ma altrettante schede bianche piu' una nulla. Mai come in questo momento i senatori dissidenti sono in ebollizione. Il governo e' a rischio e la frattura tra 'falchi' e 'colombe' e' destinata ad allargarsi. "O piu' semplicemente a esplodere una volta per tutte -sintetizza un deputato dialogante- perche' stavolta se ripetiamo gli stessi errori di marzo e aprile siamo perduti. Convicere i 'talebani' pero' e' praticamente impossibile: chi nasce rotondo non puo' morir quadrato. E loro sono in maggioranza". I 'duri e puri', fedelissimi alla linea Grillo-Casaleggio, non a caso si dicono certi di voler tornare alle urne. Ipotizzano governi di scopo ma volgono lo sguardo dall'altra parte. "Secondo me - assicura un grillino intrangisente - Letta entro 48 ore rassegna le dimissioni e si optera' per un governo di scopo guidato da una grande personalita', ad esempio Draghi. E noi? Col piffero che gli diamo la fiducia. Vogliono evitare le elezioni perche' temono che col Porcellum vinciamo noi, vedrete che stavolta avremo la maggioranza piena, facciamo il botto". Ma la tensione, al di la' delle apparenze, e' palpabile anche tra i cosiddetti 'talebani' che inneggiano al ritorno alle urne. Probabilmente la settimana prossima si terra' una congiunta per decidere la linea da tenere: "stavolta non possiamo farci cogliere impreparati, non dobbiamo sbagliare una sola mossa".