Palermo, 21 ago. (AdnKronos) - Dopo Palermo anche Catania. Il sindaco della città metropolitana, Enzo Bianco, ha firmato il decreto che indice per 17 dicembre l’elezione dei diciotto componenti del Consiglio metropolitano etneo. Il via libera dell'Assemblea regionale siciliana prima dello stop estivo alla norma che di fatto resuscita le ex province reintroducendo l'elezione di diretta di presidenti e consiglieri determina una nuova presa di posizione. Questa volta a firmare il decreto, che prevede il voto con il vecchio metodo (ossia l'elezione da parte dei sindaci e dei consiglieri in carica nei comuni appartenenti alla città metropolitana) è il sindaco Bianco. Si voterà nella sola giornata di domenica 17 dicembre, dalle 8 alle 22, nel seggio elettorale costituito presso la sede legale della città metropolitana di Catania in via Prefettura, 14. I componenti del Consiglio metropolitano sono eletti con voto diretto, libero e segreto, attribuito a liste di candidati concorrenti, in un unico collegio elettorale corrispondente al territorio della città metropolitana di Catania. L’elezione avviene sulla base di liste composte da un numero di candidati non superiore al numero dei consiglieri da eleggere (18) e non inferiore alla metà degli stessi (9), sottoscritte da almeno il 5 per cento degli aventi diritto al voto. E' stabilito, inoltre, che nelle liste nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore al 60 per cento del numero dei candidati.




