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Intesa Lega-M5S

Luigi Di Maio, patto segreto con Matteo Salvini: chi sarà il premier

21 Marzo 2018

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Luigi Di Maio, patto segreto con Matteo Salvini: chi sarà il premier

C'è un "piano A", innanzitutto. Che consiste nel cercare di formare un governo che coinvolga tutto il centrodestra ma che non può prescindere da un coinvolgimento di Luigi Di Maio. Ma, posto che Matteo Salvini riesca pure a convincere Berlusconi e Meloni ad un governo coi 5 Stelle, come scrive La Stampa è pressochè impossibile che Di Maio accetti di dar vita a un qualsivoglia tipo di governo che coinvolga un centrodestra nel quale un ruolo importante è ancora riconosciuto a Silvio Berlusconi.

Per questo, scrive sempre il quotidiano di Torino, è pressochè certo che il leader leghista passi a un "piano B" nel quale Salvini ammetterà l'impossibilità di formare una maggioranza cedendo così spazio a Di Maio. A quel punto, la responsabilità dello "strappo" con Forza Italia e Fratelli d'Italia sarebbe più sulle spalle del grillino, che "chiamerebbe" Salvini a un tavolo per scrivere lista dei ministri e programma di governo in nome di una "responsabilità" nei confronti del Paese.

Una maggioranza seppur solida nei numeri, rischierebbe però di arenarsi sulle differenze programmatiche (innanzitutto flat tax e reddito di cittadinanza, che sono assolutamente inconciliabili). Ma Giancarlo Giorgetti, l'uomo che sta conducendo la trattativa coi 5 Stelle in nome di Salvini, ieri sera a Porta a Porta, è stato comunque possibilista: "Se si trovano comunque dei punti su cui concordare, può essere comunque una soluzione" ha detto.

Un altro scoglio potrebbe essere, a quel punto, quello legato alla premiership: "Su Luigi premier non si cede" è la parola d'orine dello staff del leader grillino. E qui, secondo La Stampa, entrerebbe in gioco il "piano C", ovvero un governo guidato da una personalità indicata dal presidente della Repubblica e gradita a leghisti e grillini, un "traghettatore" verso il nuovo voto la cui identità si stenta però a intravedere. Anche se un governo nato come "istituzionale" può sempre diventare politico... "Niente cose 'alla Monti', però" ha tenuto a precisare Salvini. A quel punto, Fratelli d'Italia andrebbe sicuramente all'opposizione. Forza Italia, chissà...

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Commenti all'articolo

  • Damm a trà

    Damm a trà

    22 Marzo 2018 - 12:12

    Ramona Annaricca, passiamo allora al piano E. Il "reddito di esclusione" per il sud. È come la perequazione nel progetto "federalismo fiscale" della LEGA NORD. Io nord ti mantengo ancora per 2/3 anni e nel frattempo tu sud impari a camminare da solo.

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  • fbiasio

    22 Marzo 2018 - 00:12

    Come si puo' fare un governo con chi, per prendere voti, ha promesso a quelli del Sud di farsi mantenere dai "mone" del Nord? Meglio tornare a elezioni cosi' stavolta votero' anch' io!

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