Libero logo

Sardegna: Uras (Sel), per prossime regionali Pd discuta e non faccia finta di nulla

domenica 20 ottobre 2013
Sardegna: Uras (Sel), per prossime regionali Pd discuta e non faccia finta di nulla

2' di lettura

Cagliari, 16 ott. - (Adnkronos) - E’ necessario “costruire una coalizione programmatica democratica, progressista, del l’identità e della sovranità del popolo sardo. Il Pd non faccia finta di nulla”. Nell’ambito del centrosinistra sardo, Luciano Uras, senatore di Sel, chiede al Pd chiarezza sulle prossime alleanze per le elezioni regionali del 2014, dopo che il suo partito ha rinunciato a artecipare alle primarie per il candidato presidente della Regione Sardegna, ritenendole una competizione interna al Pd stesso. “Noi – spiega l’esponente di Sel - abbiamo un compito che intendiamo svolgere. Costruire un progetto che conduca la Sardegna fuori dalla crisi economica, che assicuri lavoro e reddito dignitosi, che rimargini le gravi ferite che ha subito in questi anni il nostro tessuto sociale, colpito da povertà diffusa e gravi forme di emarginazione”. “Di questo e altro dobbiamo parlare con tutte le forze democratiche – afferma l’esponente di Sel - che vogliono unirsi per reagire alla crisi, al declino, al degrado sociale della nostra isola, e contrastare il mal governo di cinque anni del centro destra e del suo Presidente. Allora il Pd, preso atto della realtà, partecipi a questa discussione. Sappia che vi sono altre forze politiche in grado di fare proposte di progetto, di metodo e squadra di governo, anche delle più alte responsabilità istituzionali. Si attivi la partecipazione di tutti. Non un voto ‘prendere o lasciare’ dato a scatola chiusa prescindendo dal merito dei problemi”. Uras sostiene che molto è cambiato in questi mesi con “nuovi movimenti politici, anche indipendentisti e della sovranità responsabile si sono modificati o costituiti. La prossima riunione di ‘un ex centro sinistra’, colpito dalle larghe intese nazionali, sia trasformata in un incontro trasparente e aperto tra tutte le forze democratiche, progressiste, sardiste, identitarie e della sovranità popolare. Il Partito democratico non faccia finta di nulla, dichiari la disponibilità a discutere a tutto campo”.