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Anci: Fassino, sistema rappresentanza in crisi e cittadini in ansia

domenica 27 ottobre 2013
Anci: Fassino, sistema rappresentanza in crisi e cittadini in ansia

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Firenze, 25 ott. - (Adnkronos) - "La grande ansia dei cittadini di fronte alla crisi è strettamente connessa alla crisi della democrazia: il sistema di rappresentanza del '900, che aveva il suo punto di forza nella presenza di un corpo intermedio fatto di partiti e sindacati, che contribuiva a far sentire ognuno meno solo, oggi non esiste più. È venuto meno quel soggetto collettivo che consentiva ad ognuno di avere un'appartenenza. Oggi viviamo una crisi della democrazia che rende più grave la percezione della crisi, proprio a causa della scomparsa di quei corpi intermedi". E' l'analisi del presidente dell'Anci, Piero Fassino, a commento della ricerca Cittalia-Swg sulla "Repubblica dei Comuni" presentata oggi a Firenze. "Il cittadino però - prosegue Fassino - a qualcuno deve fare riferimento: e se sono in crisi i partiti e le associazioni di categoria, se lo Stato è lontano, il punto di riferimento per ogni cittadino non può che essere quell'istituzione a lui più vicino e che lui maggiormente conosce: il sindaco". Per questo, conclude il ragionamento Fassino, "tutti devono rendersi conto che i Comuni vanno messi nelle condizioni di poter rispondere alle istanze dei cittadini, altrimenti si accentuerà la crisi profonda nei confronti delle istituzioni. E dopo i sindaci, ahimè, non c'è nessun altro a cui fare riferimento".