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Anci: Fassino, ora piu' forti e uniti, riconoscere ruolo fondamentale enti locali

domenica 27 ottobre 2013
Anci: Fassino, ora piu' forti e uniti, riconoscere ruolo fondamentale enti locali

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Firenze, 25 ott. - (Adnkronos) - "Usciamo da questa assemblea più forti, perché la presenza contestuale del presidente della Repubblica e del presidente del Consiglio, insieme a molti ministri, ci ha dato un segno di attenzione importante verso il riconoscimento di Anci come interlocutore con cui confrontarsi e da ascoltare. E usciamo da questa Assemblea più uniti, perché tutta la nostra riflessione si è sviluppata lungo un filo comune largamente condiviso, con un messaggio chiaro e forte alle istituzioni, alla politica e all'Italia: non si governa in modo adeguato questo paese se non si riconosce il ruolo fondamentale degli enti locali, e quindi la loro autonomia". Lo ha detto il presidente dell'Anci, Piero Fassino, tracciando il bilancio della XXX Assemblea annuale dell'Anci a Firenze. "L'autonomia è condizione essenziale della nostra assunzione di responsabilità" ha ricordato Fassino spiegando che "significa risorse; significa allentamento e revisione del Patto di stabilità, come ci è stato oggi confermato dal sottosegretario all'Economia; significa stop ai tagli ai trasferimenti; significa una service tax costruita sui principi di equità e vantaggio fiscale per le famiglie, assicurando al contempo ai Comuni di non essere penalizzati per i mancati introiti rispetto al 2013". Senza dimenticare il tema della nuova architettura istituzionale, a partire proprio dai Comuni, "promuovendo economie di scala con le Unioni e le fusioni dei Comuni, laddove i cittadini si esprimessero in tal senso. E dando una governance istituzionale alle città metropolitane, che di fatto sono già una realtà dal punto di vista economico-produttivo". (segue)