Roma, 26 ott. (Adnkronos) - "Io credo che le nostre piattaforme politiche siano diverse. E penso ci divida la diversità dell'analisi sugli ultimi vent'anni della storia politica italiana. Ma quello che certamente ci divide di più e' l'idea di partito: a partire dal fatto che io penso necessaria la distinzione tra segretario del partito e candidato premier e tra incarichi di partito, a tutti i livelli, e incarichi nei governi, a tutti i livelli. No, io non credo che si possa fare contemporaneamente il segretario, il sindaco, e il candidato premier contemporaneamente". Lo ha detto il candidato alla segretaria del Pd, Gianni Cuperlo, in un'intervista al "Messaggero Veneto" E sull'ipotesi di un patto con Renzi per una 'coesistenza' nel partito, Cuperlo insiste: "E' un tema che non esiste. Il nostro e' un confronto vero e leale sulle prospettive della sinistra, del Pd e dell'Italia. Non c'e' nessun patto all'orizzonte. Da parte mia c'e' la consapevolezza e la volontà, e questo si' ci può accomunare, di rinnovare anagraficamente, nella struttura e nelle forme di partecipazione, il Pd. Mi auguro che chiunque vinca abbia a cuore una gestione unitaria del partito. Ma non c'è nessun patto, di nessuna natura", conclude Cuperlo.




