Firenze, 26 ott. - (Adnkronos) - "C'è molta voglia di proporzionale in giro, dentro una parte del Pd, una parte del Pdl, una parte dei 5 Stelle, per non parlare di Casini e Tosi". Lo ha detto il politologo Roberto D'Alimonte parlando alla convention della Leopolda. "Ma la riforma elettorale non deve andare bene a tutti, deve andare bene al Paese -ha sostenuto D'Alimonte- non va messa la riforma elettorale nelle mani di Pdl-Fi, perchè significherebbe consegnargli le chiavi della stessa riforma. In quel caso sarebbe meglio tenesi il porceullum e con il porcellum il Pd di Renzi puo' vincere". "Serve una riforma elettorale che dia ai cittadini la possibilità di scegliere il governo e renda i gonvernanti direttamente responsabili di fronte ai cittadini. La piu' semplice ed efficace riforma -ha spiegato D'Alimonte- è quella di assegnare il premio di maggioranza in due turni invece che in un turno solo". Secondo D'Alimonte, il Pd deve mettere il Pdl-Fi di fronte ad una scelta non puo' dire o collegi nominali o doppio turno, non puo' volere nulla e portarsi a casa tutto. Se si accettano i due veti del Pdl-Fi l'unica soluzione è il proporzionale e sarebbe il disastro". Comunque, ha avvertito il politologo, "la riforma elettorale giusta si farà dopo il prossimo voto, insieme alle altre riforme di cui il paese ha bisogno".




