(Adnkronos) - Restando nel tema corposo delle scintille per i problemi delle liste, sul tavolo c'e' anche l'esposto dei Radicali di Rosa nel Pugno alla Procura di Potenza contro le firme raccolte da "Basilicata 2.0" che ha scelto la sua candidata il giorno della presentazione delle liste. Dopo le numerose esclusioni, i candidati sono scesi da 258 a circa 220. La presenza delle donne si attesta intorno al 10 per cento, come lamentato dalla Commissione Pari Opportunita' che vede pesantemente disattese le aspettative di una maggiore partecipazione del mondo femminile. Si vota con la vecchia legge elettorale, su turno unico (senza ballottaggi), con l'assegnazione dei seggi su base proporzionale provinciale ed un premio di maggioranza al partito o al raggruppamento vincente. Il presidente della regione e' eletto direttamente con il sistema maggioritario: vince chi ha piu' voti. Per l'elezione dei consiglieri il sistema e' piu' complesso. Da questa legislatura cambia il numero di seggi che scende da 30 a 20. I consiglieri vengono eletti secondo questo schema: 10 in provincia di Potenza e 6 in provincia di Matera, in base ai voti di lista ed alle preferenze, mentre la vittoria della lista del presidente comporta l'elezione automatica dei candidati del "listino" regionale in modo da determinare una maggioranza almeno dei tre quinti. La legge lucana non puo' essere modificata se prima non viene cambiato lo Statuto.




