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"Roba da frustrati di sinistra". Berlusconi e Salvini, lo scontro degenera

Maria Pezzi
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La replica di Matteo Salvini alle parole di Silvio Berlusconi sulla "dittatura" è durissima.   "Berlusconi parla addirittura di rischio 'dittatura' in Italia? Certe schiocchezze le lasci dire ai burocrati di Bruxelles - dice - e ai nostalgici di sinistra queste esagerazioni, l'Italia con la Lega al governo sarà sempre democratica e mai più serva di nessuno". "Mi dispiace che Berlusconi usi le parole che di solito usano i Renzi, le Boldrini e gli Juncker", ha concluso. Per approfondire leggi anche: L'attacco di Berlusconi a Salvini Poi in serata ha detto: "Il centrodestra mi aveva dato mandato per provare a mettere in piedi un governo con i 5 stelle: sto rispettando questo mandato penso portando alta la bandiera anche di molte battaglie che c'erano nel contratto di governo del centrodestra". E riferendosi ai sondaggi: "Io vado in fondo e sto qua per 5 anni, con il 30% o con il 50%". E ancora: "Siamo a metà classifica come il Milan. Milioni di persone hanno fiducia in noi. Ma mai montarsi la testa quando le cose vanno bene, perché chi si loda si sbroda", ha detto Salvini. "Io ero un 'cretino' fino all'altro ieri, adesso sono diventato uno statista..." ha poi ironizzato il ministro, nel suo intervento alla scuola di formazione politica del Carroccio.

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