Cerca

Indiscreto a palazzo

Immigrazione, asse tra Giuseppe Conte e Sergio Mattarella contro Matteo Salvini

21 Gennaio 2019

1
Giuseppe Conte, Sergio Mattarella

Dal "vado a prenderli io in aereo" a "siamo in continuo contatto con la Guardia Costiera libica perché effettui questo ulteriore intervento e metta in sicurezza i migranti che sono a bordo", ormai la linea di Giuseppe Conte è chiara, e diametralmente opposta a quella di Matteo Salvini. L'ultima nota di Palazzo Chigi, infatti, mostra tutta la sua "sensibilità" agli appelli lanciati dal Papa e, soprattutto, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che addirittura gli avrebbe parlato, come riporta il Giorno in un retroscena, sollecitandolo all'azione.


E infatti il premier avrebbe chiamato a sua volta il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, dal quale dipende la Guardia Costiera, che a sua volta sarebbe intervenuta sui libici. Ma a Palazzo Chigi, smentiscono che ci sia una spaccatura nel governo, si parla "solo una diversità di accenti" con il leader della lega.

Quello che è certo è che Salvini non cambia linea. "Mi sento colpevole? No, meno persone partono, meno persone muoiono", "niente navi delle Ong, niente barconi" e ribadisce che "i porti sono e rimangono chiusi". 

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Anna 17'

    21 Gennaio 2019 - 18:06

    Non è una novità che gli italiani disprezzino un matterello espressione di una becera e marcia sinistra. Faccia quel che crede ma è solo un sopportato e non vediamo l'ora di spazzarlo via.

    Report

    Rispondi

media