Cerca

politica

Dl crescita, verso stop a pacchetto pro famiglia

E' difficile, viene spiegato, che le misure possano superare il vaglio di ammissibilità

15 Maggio 2019

0
Dl crescita, verso stop a pacchetto pro famiglia
E' difficile, viene spiegato, che le misure possano superare il vaglio di ammissibilità

Roma, 15 mag. (AdnKronos) (di Ileana Sciarra) - di Ileana Sciarra

A quanto apprende l’Adnkronos, il pacchetto 'pro famiglia' della Lega, annunciato ieri dal ministro Lorenzo Fontana al dl crescita, potrebbe fermare la sua corsa prima del via, a causa di uno stop dei tecnici delle commissioni competenti - Bilancio e Finanza - di Montecitorio. Il pacchetto, che ricalca le proposte già presentate nelle settimane scorse dal vicepremier Luigi Di Maio, è costituito da una serie di emendamenti che mirano a introdurre diverse misure a sostegno della famiglia, dall’aumento del bonus bebè alle detrazioni per latte in polvere e pannolini.

Ma è difficile, viene spiegato, che le misure in questione possano ora superare il vaglio di ammissibilità, in quanto estranee alla materia trattata, ovvero ai contenuti per favorire la crescita a cui punta il decreto. Sarebbe questa la valutazione emersa in queste ore negli uffici competenti. L'ultima parola sull'ammissibilità spetta comunque ai due presidenti di commissione - la grillina Carla Ruocco e il leghista Claudio Borghi - che si pronunceranno martedì della prossima settimana. E in caso dovessero essere in disaccordo tra loro, la 'palla' passerà al presidente della Camera Roberto Fico.

Oggi è stato lo stesso leader M5S ad aprire un tavolo con il Forum delle Famiglie - tavolo al quale era assente il ministro leghista Fontana - per lo stanziamento di 1 miliardo di euro in favore del ceto medio, risorse recuperabili da quelle già stanziate in origine per il reddito di cittadinanza.

"Sulla famiglia c'è massimo dialogo tra tutte le forze politiche. Non c'è volontà di creare divisione. Sono disposto a prendere tutto il pacchetto di norme e di soldi e darlo a Fontana, se ne può occupare anche lui da solo, non ci sono problemi" ha detto Luigi Di Maio parlando al termine del tavolo al Mise. "Non dobbiamo dividerci sulla famiglia, voglio ottenere il miglior risultato possibile", ha assicurato.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media