Cerca

Il mega-rimpasto

Matteo Salvini, il retroscena sul piano estremo: "Il problema è Conte". Stessa maggioranza, nuovo premier

20 Luglio 2019

0
Matteo Salvini, il retroscena sul piano estremo: "Il problema è Conte". Stessa maggioranza, nuovo premier

La telefonata notturna tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio tappa almeno una falla. A Barzago, dopo aver parlato per qualche minuto con il collega del M5s, il leader leghista ha fatto rientrare la crisi: "Questa mattina avevo detto che non c'è più fiducia. Mi correggo: in Di Maio ho avuto e ho fiducia, è una persona per bene". Una tregua, però, perché come ripete ai suoi il Capitano "la crisi non è archiviata". E il motivo ha un nome e cognome: Giuseppe Conte

"Ormai è inaffidabile - è il giudizio tranchant di Salvini, in un retroscena del Messaggero -. È andato in Europa a trattare su una linea europeista fedele ai vincoli contabili, rinnegando la nostra e per il commissario Ue ha lavorato per altri, non per Giorgetti. Come ci si fa a fidare di uno che tradisce la nostra fiducia?!". Il problema, insomma, è il premier. Che peraltro fa scudo di fronte alle richieste di rimpasto del governo, e anche per questo Salvini è sempre più duro: "Se nel governo c'è chi non lavora o lavora male, la colpa non è solo dei ministri, ma di chi coordina la squadra...". Secondo il quotidiano romano, si potrebbe arrivare a una soluzione estrema: "un nuovo governo, con la stessa maggioranza, con un nuovo premier", anche a costo di tornare al voto. Scenario, questo sì, da fantascienza.  

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Incendi in Amazzonia, le immagini aeree delle zone devastate. Terrificante

Luigi Di Maio, l'affondo al Pd sul taglio ai parlamentari: "Si chiariscano le idee"
Matteo Salvini brutale sulla Boschi e Renzi: "Disposto a tutto ma mai con loro due"
Ong, Mediterranea si esercita in vista del ritorno in mare: altri sbarchi in arrivo?

media