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L'analisi

Bruno Vespa: "Salvini, Conte e Di Maio, situazione oscurissima. Lo scenario più inquietante"

17 Agosto 2019

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Bruno Vespa: "Salvini, Conte e Di Maio, situazione oscurissima. Lo scenario più inquietante"

Difficilissimo anche per Bruno Vespa fare "un po' di luce nella selva oscurissima della politica italiana". Che non può far altro, nel suo editoriale su Il Giorno, che analizzare i diversi scenari che però possono "scomparire in qualunque momento". La prima ipotesi, scrive il direttore di Porta a Porta, "è che Lega e 5 Stelle tornino insieme con Di Maio premier, Salvini vice e ministro dell'Interno, un ruolo ben più rilevante dei leghisti nel governo e Giuseppe Conte commissario a Bruxelles. Cosa, pare, a lui assai gradita anche per tornare in giro tra cinque anni in posizione più autorevole: si guardi a Mario Monti, che fu designato commissario da Berlusconi insieme con Emma Bonino".  

Secondo scenario: "Il 20 agosto Conte si presenta in Senato e pronuncia una durissima requisitoria contro Salvini. Finito l'intervento, sale al Quirinale e si dimette. Se i 5 Stelle hanno raggiunto l'accordo col Pd, Conte potrebbe essere incaricato di formare un nuovo governo. Se l'accordo non ci fosse, il Capo dello Stato avvierebbe le consultazioni e scioglierebbe le Camere consentendo il voto il 27 ottobre o il 3 novembre".

Terza ipotesi: Matteo Renzi, che l'anno scorso "ha impedito la nascita del governo Pd- 5 Stelle" adesso "vuole fare lui l'accordo". Perché? Semplice, "Salvini gli ha tagliato la strada che prevedeva lo show down alla Leopolda in ottobre, la probabile scissione e la nascita del nuovo partito centrista pronto per elezioni a primavera. Ora Renzi si trova spiazzato e vuole guadagnare tempo". Infine, i 5S non vogliono andare al voto perché "sanno che la rappresentanza parlamentare sarebbe falcidiata. Meglio perciò andare avanti chiunque sia il partner". E conclude amaro Vespa: "Nel '39, quando Stalin si spartì con Hitler la Polonia, Churchill disse che le intenzioni dell'Urss erano un indovinello avvolto in un mistero all'interno di un enigma". Ecco, "ci siamo arrivati".  

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Commenti all'articolo

  • Happy1937

    17 Agosto 2019 - 11:11

    La prima ipotesi segnerebbe l'assoluta perdita di credibilità e la fine politica di Salvini; la seconda sarebbe l'unica cosa saggia da fare; la terza una sciagura ancora peggiore dello scellerato governo attuale. I due Mattei non hanno capito nulla. Il primo potrebbe temporaneamente riemergere, per poi fallire definitivamente; il secondo , essendosi troppo gonfiato, è già scoppiato.

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  • 111angelo

    17 Agosto 2019 - 11:11

    il voto conviene solo al pd e alla lega. renzi non è un politico , forse zingaretti lo ha capito che sarebbe meglio il voto che un governo con i 5s. ,ma non ci giurerei

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  • 111angelo

    17 Agosto 2019 - 11:11

    ai 5s non conviene andare con il pd, finanziaria di solo tasse, sbarchi ogni giorno ecc. se adesso sono in calo dopo scomparirebbero, al pd non conviene adesso andare al governo, in un momento come questo meglio stare all opposizione . alla lega potrebbe andare bene sia stare al governo con un rimpasto che andare all opposizione e lasciare gestire sbarchi e finanziaria a loro

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