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Voglia di inciucio

Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti, primo contatto telefonico. Il premier Pd-M5s: tre nomi da brividi

21 Agosto 2019

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Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti, primo contatto telefonico. Il  premier Pd-M5s: tre nomi da brividi

Facile "mandare a casa" Matteo Salvini, il duro per Pd e M5s arriva ora. Approfittato della crisi aperta da Matteo Salvini con eccessiva leggerezza, i dem iniziano ufficialmente la trattativa con i grillni per il governo "dell'inciucio". Come riportato dalla Stampa, il segretario Nicola Zingaretti e il capo politico dei 5 Stelle Luigi Di Maio si sono già sentiti telefonicamente nel giorno delle dimissioni ufficiali di Giuseppe Conte, per discutere sugli assetti della nuova maggioranza e, dettaglio non secondario, di chi sarà il nuovo premier. Nei 5 Stelle c'è la tentazione di chiedere un Conte-bis, ma sulla "discontinuità" (nomi, prima di programmi) i dem sono stati molto chiari. Si deve cambiare. Dai 5 Stelle smentiscono che sia stato Di Maio a telefonare al leader dem, sottolineando come siano false le frasi a lui attribuite e come invece sia il Movimento a registrare "numerosi sollecitazioni da più parti". Come dire: ci cercano loro. 

L'idea resta quella di fare un governo "di legislatura", che possa durare ben più della manciata di mesi necessaria a firmare la manovra e sterilizzare l'aumento dell'Iva (termini temporali fissati, con parole sibilline, dal grande burattinaio Matteo Renzi nel suo discorso al Senato). Ecco perché serviranno nomi pesanti, politici e di garanzia al tempo stesso. Le carte sul tavolo? Roberto Fico, il grillino più vicino alla sinistra. Il magistrato Raffaele Cantone (il premier preferito da Marco Travaglio), e un "tecnico" come Enrico Giovannini, ex presidente Istat che certo non dispiacerebbe né al presidente Sergio Mattarella né ai mercati.

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Commenti all'articolo

  • marco53

    21 Agosto 2019 - 17:05

    Perchè, uno dei Casamonica non vi andrebbe bene! Anche lui è un nemico giurato di salvini, e magari da qualcuno del suo clan potrebbe anche farlo ammazzare no?Allora, il governo Casamonica-PD-LEU- + Europa -5 stalle mi sembra la soluzione migliore!

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  • 21 Agosto 2019 - 16:04

    Credo che succederà la cosa più semplice e "normale". Si farà un governo M5S, PD e LEU. L'Europa darà un supporto economico a questa coalizione, lo Spread diminuirà e permetterà al nuovo governo di poter dire: "Visto? Senza la Lega guardate cosa siamo riusciti a fare." Non parteggio per l'uno o per l'altro ma credo sia abbastanza chiaro il fatto che, il supporto dell'Europa è stato già tramato.

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  • resistere sempre

    21 Agosto 2019 - 11:11

    Una convergenza, compromesso M5S e PD per formare un Governo di legislatura nell'interesse del Paese si può fare a condizione di non mettere ricatti o presunzioni di superiorità o delegittimazione dell'altro. Il PD se va alle elezioni e rimane unito ( forse ) va al 20 - 22 % e va all'opposizione. Stessa sorte il M5S che potrebbe arrivare al 20% scarso. Il tentativo di accordo conviene a entrambi

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