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Sergio Mattarella striglia Conte: se vorrà fare il premier, dovrà assumersi le proprie responsabilità

Caterina Spinelli
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Sergio Mattarella ha messo le mani avanti e, nella telefonata fatta a Giuseppe Conte, non ha potuto evitare la lezione. Il presidente della Repubblica ha chiesto, in caso di Conte bis, più "responsabilità" da parte del premier. Se avrà risposte sufficientemente rassicuranti dopo le consultazioni (sull'accordo Pd-M5s), Mattarella affiderà a Conte la formazione di un nuovo governo. Ma questa volta sarà differente - spiega Il Giornale -, l'avvocato degli italiani infatti dovrà "crescere". Una volta incaricato avrà qualche giorno, forse una settimana, per definire il programma e la compagine. Però poi, secondo il Colle, dovrà smetterla di fare il passacarte, non potrà più pensare di presentarsi al Quirinale per illustrare decisioni prese da altri. Leggi anche: Mattarella, i dubbi sul nuovo governo e soprattutto su Conte Mattarella rovescerà dunque lo schema che era stato applicato 14 mesi fa, quando i 5 Stelle e la Lega catapultarono a Palazzo Chigi lo sconosciuto, facendogli trovare un contratto scritto da loro, vegliando sempre su di lui. E così Conte dovrà impugnare il timone fin da subito. Un piccolo aiuto pare glielo abbia dato il Colle, su sollecitazione dei democratici, spingendolo a fare pressione sui 5 Stelle perché evitino impuntature sul modello del doppio vicepremier.

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