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Giuseppe Conte, Bruno Vespa e l'episodio che spiega tutto: "Il vertice? Come Romano Prodi"

Caterina Spinelli
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Giuseppe Conte è tirato per il colletto, o meglio, usando le parole di Bruno Vespa "è l'unico assieme a Nicola Zingaretti a tenere in mano il cerino". Ospite a L'Aria Che Tira il giornalista spiega quella che potrebbe essere la sorte di un governo vicino allo sfascio. Da una parte Matteo Renzi e Luigi Di Maio "interessati solo alla visibilità", dall'altra un premier che cerca invano di tenere insieme i cocci dell'alleanza Pd-Cinque Stelle. "Conte - spiega il conduttore di Porta a Porta - sta facendo come Romano Prodi". Leggi anche: Bruno Vespa sul dramma a Venezia: "Perché è rimasto bloccato il Mose" Il vertice con la maggioranza - rinviato per cause di forza maggiore (Ilva e Venezia) a giovedì 18 novembre - ne è un esempio: se l'ex premier aveva indetto una riunione con 80 politici, Conte non è da meno. I suoi ospiti? Ben 40 personalità differenti tra ministri e sottosegretari competenti, capi delegazione dei quattro partiti, capigruppo, presidenti di commissione e capigruppo in commissione. Insomma, un numero da record che fa sorridere non poco Vespa: "Ma come fa un premier a lavorare così? Per i 5 Stelle è tutto a posto - prosegue davanti alle telecamere di Myrta Merlino -. Loro ti rispondono che sono tutti con Conte ma ho la sensazione che quando fai le domande ti rispondono con nome, cognome e numero di matricola. Nulla di più". Quasi come se volessero interpretare la parte degli alleati felici. 

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