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Mafia: Orlando, 'Piersanti Mattarella è stata presenza eversiva in una normalità criminale' (2)

di AdnKronosdomenica 12 gennaio 2020
Mafia: Orlando, 'Piersanti Mattarella è stata presenza eversiva in una normalità criminale' (2)

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(Adnkronos) - "Piersanti Mattarella prestò attenzione, con atti concreti e con leggi, al tema del bilancio, essendo eversivo rispetto ad un sistema che non voleva trasparenza dei conti pubblici regionali- dice - Ha prestato attenzione all’apparato burocratico, convinto che la riforma della burocrazia fosse condizione indispensabile per la trasparenza e l’efficienza. Ha prestato attenzione ai servizi resi ai cittadini e, per essi, ai Comuni, con la legge 1 del 1979. Fu anche quella un’operazione che apparve eversiva, sottraendo al potere indiscriminato e spesso mafioso degli assessorati regionali decine di miliardi di lire, che furono distribuiti ai Comuni perché dessero servizi ai cittadini. Furono indicate delle priorità per quei servizi; priorità ancora oggi valide e di straordinaria attualità e che ci richiamano ogni giorno ai nostri doveri di amministratori. Prestò attenzione all’urbanistica, tagliando le unghia alla speculazione e interrompendo il “sacco” di Palermo, provocando la reazione di Vito Ciancimino degli altri mafiosi come lui e degli altri non considerati mafiosi ma operanti nello stesso sistema di potere che pervadeva ogni parte della società civile e del sistema istituzionale". "E come non ricordare la sua attenzione per il sistema dei lavori pubblici, con la eversiva modifica radicale del sistema dei collaudi e l’eversiva rotazione dei Dirigenti - conclude -E quando qualcuno diceva al Presidente “Non è troppo avanti?”, le sue parole erano sempre che occorreva rompere il sistema di potere o non ci sarebbe stato futuro per la Sicilia. Erano tutti questi, gli elementi di quella che lui chiamava la “politica delle carte in regola”. Piersanti Mattarella aveva uno straordinario rispetto per il primato della politica, coniugato con la tensione etica, richiamata dall’art. 54 della Costituzione. Ecco perché egli fu un Resistente della Costituzione in tempi terribili e difficili". "Ecco perché quando Mattarella richiamava il primato della politica unito all’etica, appariva ancor di più un eversivo, rispetto ad un potere politico che allora aveva sì un primato, ma un primato criminale".