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Quante idiozie

Vittorio Feltri smonta l'idea di Gesù di sinistra e pro-migranti: "Così lo insultate"

13 Gennaio 2020

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Vittorio Feltri

Teologi, preti e intellettuali dei miei stivali si dannano per dimostrare con argomenti fumosi che Gesù era di sinistra e, se vivesse oggi, sarebbe dalla parte degli immigrati. La cosa non stupisce ma irrita i cattolici autentici, infastiditi dal fatto che la fede venga strumentalizzata a fini politici. Il cristianesimo, anche per i non credenti, è un punto di riferimento in Occidente. La cultura evangelica da duemila anni è entrata nel dna dei popoli non soltanto europei, e ne ha influenzato in linea di massima i comportamenti etici e pratici. Non è una opinione di chi scrive, ma la descrizione di una realtà sotto gli occhi di chiunque.

Per approfondire leggi anche: Feltri ricorda Giampaolo Pansa

Infatti Benedetto Croce, pur essendo laico, disse: «Non possiamo non dirci cristiani». Aveva ragione al cento per cento. Gli italiani in particolare sono imbevuti dei concetti del Nuovo Testamento. In ogni famiglia gli insegnamenti biblici sono stati basilari e hanno formato la mentalità di milioni di persone, comprese quelle che poi sono diventate atee o agnostiche.
Perché questo fenomeno? Fin da ragazzi siamo impregnati di argomenti religiosi. Nelle nostre case si recitava il rosario ogni sera. Prima di dormire i genitori ci obbligavano a recitare qualche preghiera.

La mattina udivamo e udiamo ancora il suono delle campane, fatti due passi per strada ci imbattiamo in una chiesa o in una cappella, i simboli cristiani, non solo il crocefisso, sono presenti dovunque. A scuola siamo stati costretti a studiare Dante Alighieri, Ugo Foscolo e Alessandro Manzoni, per citare i più noti, quindi la nostra formazione è assolutamente cristiana, e ragioniamo anche inconsapevolmente da cristiani pur non essendo convinti della immortalità dell' anima e faccende simili. Ora, dopo secoli di abitudini improntate alla fede, chi intende persuaderci che Gesù fosse omosessuale, peggio, pedofilo, ed un anticipatore del comunismo, ci sembra cretino e forse lo è. Certe polemiche nate e sviluppatesi nelle sacrestie progressiste ci sgomentano. Che siano poi i preti ad alimentarle è assurdo, oltre che comico.

di Vittorio Feltri

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Commenti all'articolo

  • LePendu

    14 Gennaio 2020 - 10:47

    Caro Feltri, il mondo è pieno di illusi che non hanno ancora capito alcune delle parole di Cristo: "Il mio regno non è di questo mondo". E sì che l'ha detto chiaro (e ripetuto due volte, per i duri di comprendonio). Questi illusi scambiano Cristo con una specie di Che Guevara venuto a fare della terra il regno della pace e della giustizia sociale...come Happy1937. Fregnacce.

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  • lellac

    14 Gennaio 2020 - 10:45

    Non per niente questa chiesa sta perdendo credibilità............

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  • Happy1937

    14 Gennaio 2020 - 09:30

    Gesù condannerebbe il colonialismo, soprattutto franco-inglese-tedesco, dei secoli scorsi; sarebbe contro l'attuale transumanza mortale favorita da negrieri; pretenderebbe che gli Stati più ricchi e l'inutile ONU si assumessero l'onere di promuovere condizioni di vita accettabili in Africa e di gestire umanamente in Libia i campi dei profughi. Tutto il resto è pura demagogia politica.

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