Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Matteo Salvini, anche Imola vota la Lega: "Al 18%", perché Lucia Borgonzoni può vincere davvero

Caterina Spinelli
  • a
  • a
  • a

Imola, roccaforte del coop rosse, è con Matteo Salvini. Il sindaco del Pd, Daniele Manca, aveva governato per dieci anni per poi dimettersi troppo presto con la malsana ambizione di finire in Senato. È questa la colpa che gli riserbano i cittadini del comune emiliano-romagnolo, dove a marzo - riferisce Repubblica - ci saranno anche le elezioni comunali (il cui esito sembra già scritto). L'ex primo cittadino ha infatti consegnato la città al Movimento Cinque Stelle e a una sindaca grillina, Manuela Sangiorgi, che ha retto un anno. "Andava in bicicletta e le hanno dato una Ferrari", spiegano metaforicamente gli abitanti. E così non è passato molto prima che la giunta si sfarinasse e arrivasse in città un commissario.  Leggi anche: Parma, Salvini dileggia i contestatori: "Una band di quattro gatti pronta a Sanremo" Una situazione che ha portato la Lega a toccare il 18 per cento e il Pd a perdere dieci punti. Tanto a maggio si vota di nuovo. "Mio nonno, comunista, la prima volta che mi sono candidato mi ha detto piuttosto mi sparo che votarti. Oggi mi vota. I vecchi comunisti, tanti, vedono nella Lega quella forza che aveva il Pci e che si è persa. Hanno ritrovato un partito" spiega Daniele Marchetti, leghista candidato alle Regionali. Ma non è l'unico: "A Imola potevi lasciare la bici senza catena e la porta di casa aperta. Oggi non più, ed è questo il problema: non è più come prima" gli fa eco Lara Alpi, giornalista di Sabato sera, settimanale di area Pd. Inutile dunque stupirsi se il Carroccio si impossessa anche di questa roccaforte scarlatta.

Dai blog