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Paola Nugnes contro Davide Casaleggio: "È fuori dal conflitto di interessi? No, è l'uomo più potente d'Italia"

Gabriele Galluccio
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Continuano a far discutere le dichiarazioni che Davide Casaleggio ha reso a Bruno Vespa durante la puntata di Porta a Porta. Il New York Times lo ha definito l'uomo più potente d'Italia, lui ha fatto ironia dicendo che "ha sicuramente ragione". E poi ha replicato alle accuse di conflitto di interessi: "Non firmo decreti e non voto leggi, anche i più critici non possono mai affermare che io abbia influenzato la politica per favorire un mio cliente". Contro Casaleggio si è scagliata però Paola Nugnes, la senatrice che ha lasciato lo scorso giugno i 5 Stelle dopo un decennio di militanza. Per approfondire leggi anche: Casaleggio contro la Rai per le "menzogne" sul padre Colpa di dissidi interni circa la gestione del Movimento, che riemergono chiaramente quando la Nugnes commenta l'intervento di Casaleggio a Porta a Porta: "Non basta dichiararsi fuori dal conflitto di interessi, buono nelle intenzioni e onesto nelle azioni. Non funziona così". Per la senatrice il punto è che "non serve che tu firmi o non firmi provvedimenti ed emendamenti, basta che chi dà alla Casaleggio Associati incarichi da centinaia e migliaia di euro sappia che la Casaleggio Associati è al governo del paese e che ha il numero più alto di parlamentari e di ministri a gestire i provvedimenti". Insomma, per la Nugnes il New York Times forse un po' esagera, ma non è così assurdo sostenere che "Davide è l'uomo più potente d'Italia".

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