Venezia, 16 dic. (Adnkronos) - "Zaia è uscito di senno: pensa in questo modo di sfuggire alle proprie responsabilità e non sa più come salvare la faccia. Proprio mentre arrivano cifre, che danno qualche segnale di ripresa dell'economia veneta grazie all'export e dunque alla capacità delle nostre imprese di essere ancora concorrenziali sul piano internazionale, il presidente della Regione imbocca definitivamente la deriva populista e invoca l'uscita dall'Euro, scelta che sarebbe devastante per la nostra economia". Lo dichiara in una nota il capogruppo del Pd in Consiglio regionale veneto, Lucio Tiozzo, commentando le dichiarazioni di oggi del Presidente della Giunta regionale del Veneto, Luca Zaia, che ha indicato tra i suoi obiettivi l'uscita dall'euro. "E' inaccettabile - ribadisce l'esponente democratico - che chi ricopre la massima carica di una Regione, che per Statuto si dichiara 'in armonia con la Costituzione della Repubblica e con i principi dell'ordinamento dell'Unione europea', faccia il capopopolo, peraltro in modo pappagallesco, per inseguire grillini e frange più estremiste dei forconi, invocando l'indipendenza e l'uscita dall'euro. Ormai Zaia - conclude Tiozzo - sta rinunciando a governare e prendendo atto di aver fallito, a cominciare dalle misure insufficienti messe in campo per tutelare la miriade di imprenditori che hanno dovuto chiudere, scarica le colpe altrove. E' davvero indegno".




