Palermo, 7 gen. (Adnkronos) - "I toni della protesta rischiano di esasperarsi perché non arrivano risposte da parte del ministro Paola De Micheli. Di pomeriggio, insieme a tutti gli autotrasportatori siciliani, incontreremo l'assessore Falcone ma è già chiaro che se da parte del Ministero non arriveranno risposte concrete, diverse dalla mera convocazione delle associazioni nazionali, il sistema andrà in paralisi". Così il deputato dell'Udc all'Ars Vincenzo Figuccia interviene sulla protesta degli autotrasportatori contro il rincaro delle tariffe per il trasporto delle merci via mare. Figuccia oggi era presente alla manifestazione davanti al porto di Palermo. "La questione è tutta siciliana e si lega all'insularità, alla continuità territoriale, ai prezzi della nostra merce in uscita e alle tratte autostradali, in testa la Palermo-Catania all'altezza del viadotto Cannatello - afferma - La percezione è che la protesta possa sfociare nell'occupazione dell'autostrada e dei traghetti. Ma tutto ciò può scongiurarsi con una chiara determinazione da parte del Ministero che ha il dovere di riservare alla Sicilia la medesima attenzione riposta alcuni mesi fa alla Liguria. Non tolleriamo che continui a mantenersi lo status quo con un'Italia a due velocità dove la Sicilia deve restare sempre il fanalino di coda del Paese".




