Roma, 10 mar. (Adnkronos) - "E' vergognoso quanto emerso dalla capigruppo odierna per cui il sindaco di Roma sceglie per volontà politica, e non per motivi istituzionali, di recarsi a Parigi a sostegno del suo compagno candidato sindaco nel giorno in cui dovrebbe essere presente in Aula Giulio Cesare a spiegare il piano programmatico per la gestione di Roma dei prossimi anni".È quanto dichiara Dario Rossin, segretario d'Aula di Roma Capitale. "La seduta speciale di assemblea capitolina - prosegue Rossin - era già stata calendarizzata da tempo ma in maniera strafottente Marino sceglie di non essere presente, snobbando quel Consiglio che è composto dagli eletti del popolo, e di conseguenza infischiandosene dei cittadini. Il messaggio che arriva a Roma da questo atteggiamento è devastante. Mentre il sindaco gioca a fare il capopopolo minacciando di bloccare la città, poi scappa in Francia sfruttando il suo ruolo per mettersi a disposizione del collega di partito parigino". "Quel consiglio sul 'Salva Roma' avrebbe dovuto tenersi ugualmente nel giorno prestabilito, Marino presente o meno, per quel che contano ormai le sue inutili parole. Il sindaco - conclude il segretario d'aula di Roma - che evidentemente non ha capito cosa significa guidare Roma, non può fare e disfare a suo piacimento, e la maggioranza deve fare capire a un individuo ottuso e trascurabile che i consiglieri non sono marionette a sua disposizione, né a maggior ragione lo sono i romani che li hanno votati".




