Roma, 11 mar. (Adnkronos) - "Meglio una parola in più o in meno? Immagino dipenda dalle situazioni e che il giudizio sia sempre opinabile". Ieri dopo l'assemblea dei senatori M5S "qualche parola sopra le righe c'è stata", ma "il diritto ad arrabbiarsi credo sia legittimo e nelle assemblee capita di discutere e a volte di esagerare. Aggiungo, magari fossero tutti questi i problemi!". Lo scrive su Fb Serenella Fucksia, la senatrice M5S sfiduciata dal meetup di Fabriano, commentando quanto accaduto". Al riguardo, "nessun commento - aggiunge - su chi oggi ha colto l'occasione di uno sfogo spontaneo e soprattutto parzialmente rubato per gettar veleno e fare polemiche vuote". Nel post, Fucksia si scusa con la collega Nunzia Catalfo per un diverbio avuto in riunione. "Ci tengo a scusarmi con Nunzia - scrive - collega ed amica, non volevo mettere in discussione la sua professionalità ed il suo impegno! Scusa Nunzia le parole di troppo! La vediamo diversamente su tante cose, ma dopo aver lanciato fulmini e saette, ci ritroviamo solitamente sempre a sorridere con rispetto reciproco". "Né io, né lei - aggiunge - abbiamo ovviamente la verità in tasca, per cui credo che aprire il dibattito su alcuni temi importanti ad un più ampio raggio e ad un maggior numero di soggetti coinvolti, possa essere solo positivo. Questa l'origine del mio disappunto di ieri in assemblea, durante la quale chiedevo una discussione approfondita sui temi del lavoro".




