(Adnkronos) - Pili accusa i colleghi parlamentari sardi e i partiti di essersi "resi artefici della bocciatura dell'atto di indirizzo hanno tradito la Sardegna e i Sardi dopo anni di promesse comprese l' ultima campagna elettorale. Siamo dinanzi a gente senza scrupoli che se ne frega dei Sardi e pensa solo a gestire il potere e mantenere ben salda la propria poltrona". Tutto è accaduto dopo la mezzanotte di ieri, quando il governo è stato chiamato ad esprimere il parere sugli ordini del giorno alla legge elettorale ammessi dalla Presidenza della Camera all'esame dell'aula. Dopo il parere si è passati al voto. "Partito Democratico, Scelta Civica, Forza Italia e Nuovo centro Destra hanno votato contro, hanno votato a favore Lega, Sel, si sono astenuti i 5 Stelle", ed elenca i nomi dei parlamentari sardi e il loro voto "Mauro Pili (Unidos) e Michele Piras (sel), favorevoli, Emanuele Cani e Francesco Sanna (Pd) assenti, Romina Mura, Giovanna Sanna, Carterina Pes, Giampiero Scanu, Siro Marrocu (Pd), contrari, Lello di Gioia (Psi) e Pierpaolo Vargiu (S.C.) in missione, Paolo Vella (FI) contrario, Salvatore Cicu (FI), Paola Pinna (M5S) assente, Nicola Bianchi, Andrea VAllascas, Manuela Corda (M5S) e Roberto Capelli (Cd), astenuti". (segue)




