Milano, 12 mar. (Adnkronos)- "No, a me non piace la legge elettorale che hanno fatto questa mattina, non mi convince perché la democrazia deve essere in grado di permettere una reale rappresentanza di tutti i pensieri che ci sono nel Paese. Quando si tenta di semplificare questo processo, si rischia di fare una cosa che non regge". Così Maurizio Landini, segretario generale della Fiom, risponde a più cronisti che gli chiedono un commento sulla legge elettorale, approvata stamattina. "Penso -prosegue Landini, a margine del Congresso della Fiom-Cgil Lombardia in corso a Milano - che da quando è caduto Berlusconi ed è diventato premier Monti non andare a votare sia sbagliato. Io trovo che questa paura del voto non sia comprensibile. Poi, certo, serve una legge elettorale e penso che, anche per Renzi, il fatto di essere in un Governo che non è stato eletto dal popolo rappresenti una difficoltà nel momento in cui vuole cambiare le cose". Landini sottolinea, in conclusione, che "il Parlamento è lo stesso di prima e la maggioranza è la stessa di prima, dopodiché hanno fatto altre scelte e, siccome annunciano cambiamenti, io sono pronto a discutere".




