Firenze, 12 mar. - (Adnkronos) - "Trovo utile inviare oggi un tempestivo messaggio al Parlamento per comunicare che persino dal Consiglio regionale toscano, precursore del porcellum, ci siamo già indirizzati verso una riforma della nostra legge elettorale per superare le liste bloccate e lo stesso chiediamo di fare al Senato, che dovrà discutere la legge elettorale dopo l'approvazione della Camera". Con queste parole il consigliere Rudi Russo, Coordinatore di Centro Democratico Toscana, ha commentato la mozione del Consiglio regionale toscano che invita il Parlamento al ripristino delle preferenze, ad abbassare le soglie di sbarramento, a innalzare la soglia per avere il premio di maggioranza. Il voto in Aula è stato trasversale e la mozione è stata approvata. "Sappiamo tutti che le esigenze di governabilità esistono e allo stesso tempo siamo preoccupati che ci sia una rappresentanza dell'elettorato al fine di non svilire il voto del cittadino", ha spiegato Russo in Consiglio. "E tutti sappiamo bene che rappresentanza e governabilità si possono assicurare entrambe o con la soglia di sbarramento oppure col premio di maggioranza. Un sistema che le preveda tutte e due si configura come profondamente ingiusto, mortificando e togliendo rappresentanza a milioni di elettori. Inoltre c'è veramente bisogno di ridare la possibilità alla cittadinanza di esprimere una preferenza. Se si vuole dare un pieno diritto di voto al cittadino gli si deve dare la possibilità di esprimere un preferenza per la persona che esprime la sua filosofia politica e lo rappresenti". "Non voglio entrare nelle dinamiche del Partito Democratico e mi limito a una battuta: se un militare, secondo le nostre leggi, può sottrarsi all'esecuzione di un ordine illegittimo, figurarsi se non lo può fare un parlamentare del Pd all'interno del proprio partito, sottraendosi alla direttiva di Renzi di votare un'altra legge elettorale bestiale", conclude Russo.




