Palermo, 15 mar. - (Adnkronos) - "L'allarme lanciato da Montante è condivisibile. E' indubbio che il Governo Crocetta è un Esecutivo di discontinuità sul fronte della lotta alla mafia, della corruzione e della mala burocrazia. Ma al governatore diciamo che la vera rivoluzione è liberare i siciliani dal bisogno e questo lo si fa con una cosa semplice: il lavoro". Così il leader della Cgil siciliana, Michele Pagliaro, commenta con l'Adnkronos le parole del presidente di Confindustria Sicilia, Antonello Montante, sul rischio default che corre la Regione. "Adesso - prosegue - occorre trovare le risorse aggiuntive per far compiere alla Sicilia lo scatto ulteriore. Il tema deve essere il rilancio e lo sviluppo dell'Isola, che si ottiene non solo spendendo i fondi comunitari con progetti che abbiamo una visione d'insieme, ma anche con la lotta all'evasione fiscale, che in Sicilia vale 20 miliardi l'anno, al lavoro nero che coinvolge circa 300mila lavoratori ogni anno, riorganizzando la Pubblica amministrazione". Ma per il leader della Cgil siciliana le risorse aggiuntive necessarie per mettere in campo nella Regione politiche di sviluppo devono arrivare anche da "un confronto alla pari" con il Governo Renzi. "Se l'Esecutivo Crocetta, come dice, ha tagliato spese per 1,5 miliardi di euro - conclude -, ha tutte le carte in regola per assumere un atteggiamento diverso di fronte al Governo nazionale anche sul fronte dell'articolo 36 dello Statuto".




