Torino, 15 mar. - (Adnkronos) - "Comprendo bene che quando un leader nazionale va in visita in una provincia parli soprattutto per galvanizzare i suoi ma, sinceramente, non comprendo il motivo per cui il consigliere politico di Fi, Giovanni Toti, con stupefacente leggerezza, abbia tentato di frantumare il centrodestra che in Piemonte non si è mai diviso dal 1994 ad oggi". Cosi' il portavoce di Fdi-An, Agostino Ghiglia che aggiunge: "come si fa a dire che il candidato spetta a Fi perché è il partito più forte? Credo che Il dottor Toti dovrebbe sapere che per vincere le elezioni bisogna trovare il candidato più forte fra tutti i partiti di una coalizione e non piantare una bandierina". "Mi auguro. - prosegue Ghiglia - che entro un paio di giorni ci possa essere un incontro a Roma per decidere, di comune accordo, il candidato migliore. In caso contrario sarà evidente che una parte di FI bada di più alla propria cifra elettorale che a rivincere in Piemonte. Mi appello al coordinatore regionale di FI , Gilberto Pichetto e al presidente Berlusconi, dei quali conosco personalmente l'intelligenza politica, affinché lavorino all'unità del centrodestra anche nei confronti di chi mina superficialmente la compattezza del centrodestra favorendo Chiamparino", conclude l'esponente di Fdi-An.




