Roma, 24 mar. (Adnkronos) - Matteo Renzi ha scritto una lettera di congedo ai fiorentini. "Care fiorentine, cari fiorentini, dopo cinque anni lascio la fascia tricolore con il giglio, simbolo di questa città. Lascio la sala di Clemente VII in quel santuario laico che è Palazzo Vecchio. E affido -sicuramente per le prossime settimane, spero anche per i prossimi anni- a Dario Nardella il compito di guidare la nostra meravigliosa Firenze", si legge nelle lettera dell'ex-sindaco. "Nella vigilia del capodanno fiorentino, dunque, lascio la guida di Firenze chiamato ad altro incarico dal Presidente della Repubblica e dal Parlamento. Ci metterò il coraggio che, nel bene e nel male -sottolinea Renzi- ormai conoscete. So di poter contare sulla vostra amicizia". "Sono stati anni incredibili. Anni in cui abbiamo provato a cambiare la città per farla restare se stessa: pedonalizzazioni, asili nido, piano strutturale a volumi zero", sottolinea l'ex-sindaco. Ed ancora: "Abbiamo aperto i musei ai fiorentini, raddoppiato le biblioteche, investito sui teatri. Nonostante i tagli abbiamo aumentato gli investimenti sulle scuole e sul sociale, ma abbiamo dimezzato gli assessori e le partecipate, venduto le auto blu, ridotto gli affitti. A differenza di quanto accadeva a Roma, qui abbiamo abbassato le tasse". (segue)




