Milano, 25 mar. (Adnkronos) - Il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro ritiene "ingiustissimo" il fatto che Silvio Berlusconi "non si possa candidare" alle prossime elezioni europee. Anche perché una candidatura di Berlusconi "sarebbe un bene per Forza Italia e per il Paese". A dirlo è stato lo stesso governatore campano, a margine di un convegno organizzato dalla Commissione Europea a Milano. "Sono convinto - afferma Caldoro - che fino all'ultimo non bisogna rinunciare alla sua candidatura, chiaramente considerando gli aspetti tecnici che ancora bisogna trovare, ma fino alla fine bisogna lottare". "Un leader deve avere la sua candidatura - continua Caldoro - lo vogliono i cittadini, gli elettori che fanno riferimento a lui. E' un bene per Forza Italia e credo sia un bene per il Paese, che i leader siano sempre in campo nelle campagne elettorali". Quanto alla situazione interna al partito, "le divisioni penalizzano e il nostro elettorato, moderato, non vuole rotture interne. Se ci sono opinioni diverse, vanno tutte composte. Il richiamo del presidente è molto netto e lo condivido moltissimo. Lui ha perfettamente ragione: soprattutto in questo momento la squadra deve essere molto unita. Ora dobbiamo partire tutti per le europee, lavorare per questo importante risultato elettorale che bisogna raggiungere, che alla fine è il vero banco di prova". "Abbiamo queste limitazioni - conclude Caldoro - che secondo me sono assolutamente forzate e non credo che portino nulla di buono. Detto questo, la leadership di Berlusconi c'è comunque, al di là della candidatura: è sempre stata una leadership carismatica e molto forte. Finchè lui è in campo, è bene che lui abbia la guida del movimento. Serve un forte rinnovamento, che non è più rinviabile. Certo bisogna fare il giusto mix, che lui è sempre riuscito a garantire".




