Venezia, 26 mar. (Adnkronos) - "Al malessere dei veneti bisogna rispondere. Senza marketing pre-elettorale e cifre milionarie, ma pensando in concreto, esprimendosi nel rispetto della Costituzione. Ecco perché insistiamo sulla bontà della proposta del costituzionalista Luca Antonini, di fusione tra Veneto e Trentino". Così Gennaro Marotta, consigliere regionale di Italia dei Valori, ritorna sulla consultazione on line per l'indipendenza del Veneto. "Dopo i dubbi sulle cifre, riportati con grande enfasi dai giornali, ribadiamo la nostra sfida agli organizzatori della consultazione on line su plebiscito.eu . Sulle cifre dei votanti le statistiche web stanno mettendo a dura prova i numeri milionari, ma è sul controllo il grande punto interrogativo. Dimostrino che, come dichiarato, hanno incrociato i dati con le anagrafi elettorali. È impossibile, lo ripeto. I dati degli uffici anagrafe - spiega Marotta - sono riservati, non possono essere concessi a nessun privato. Vogliono farci credere che hanno avuto accesso ai dati anagrafici di tutti i veneti, controllando il numero della carta d'identità? Aria fritta". "Se abbiano votato 2 milioni di veneti o 100mila non lo so. Il mio mini-sondaggio artigianale, come ho raccontato lunedì, ha avuto un esito ben chiaro. Ho intervistato 100 persone, di diversa estrazione sociale e professione: dipendenti pubblici e di aziende private, insegnanti, commercianti ed artigiani, impiegati di banca, broker e pensionati. Ben 94 mi hanno detto di non aver votato alla consultazione su internet o al seggio volante".(segue)




