(Adnkronos) - Per questo, sottolinea Poletti "dobbiamo rendere più facile l'esperienza di quelli che ci vogliono provare, evitando che ci sia anche uno solo, sia esso un carcerato, un immigrato o un disoccupato, che non fa nulla, che sta con le mani in mano perchè essere inutili è una condanna. Tutti si devono alzare al mattino con qualcosa da fare". "Bisogna pensare che le regole che scriviamo -sottolinea ancora il ministro- devono essere fatte per quelli che ci provano. Sarà faticoso, ci vorrà del tempo, ma a noi le cose facili non piacciono".




