Palermo, 4 mar. - (Adnkronos) - Strada in salita all'assemblea regionale siciliana per il ddl di riforma delle Province. Al centro dei lavori in Sala d'Ercole oggi il contestato articolo 7, quello che istituisce le tre Città metropolitane di Palermo, Catania e Messina. L'Esecutivo ha presentato una riscrittura dell'articolo alla ricerca di una piu' ampia convergenza della norma, che ha già registrato la contrarietà del Movimento 5 stelle, che si oppone alla costituzione delle tre grosse aree metropolitane nell'isola. "L'articolo 7 è una norma asciutta che riguarda i comuni che fanno parte delle Città metropolitane -ha spiegato in aula il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, presentando la riscrittura dell'articolo-. Si tratta di una norma che dice che Messina, Catania e Palermo costituiscono liberi consorzi di comuni denominati Città metropolitane". Ma le opposizioni hanno chiesto il rispetto dei tempi per valutare la riscrittura dell'articolo. "Siamo davanti all'ultimo colpo di scena -ha detto Santi Formica, capogruppo della lista Musumeci- l'approdo naturale di questa riforma che ha subito durante il suo iter oltre venti cambiamenti e riscritture in corso d'opera. Chiediamo il rispetto del regolamento e dei tempi necessari a valutare la nuova norma". Il presidente dell'Ars, Giovanni Ardizzone, ha sospeso cosi' i lavori per riunire la conferenza dei capigruppo e stabilire come proseguire i lavori.




