(Adnkronos) - Fondamentale anche il tema della legalità e della lotta alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel Veneto, che presenta sotto questo profilo un quadro non sereno: "Penso si debba fare chiarezza - ha affermato Zaia - e proseguire sulla strada dei protocolli per la legalità con cui contrastare un fenomeno che non va sottovalutato". "La proposta di bilancio che abbiamo presentato - ha proseguito - vuole inoltre confermare il nostro impegno per capitoli importanti come il sociale e il dissesto idrogeologico. Dopo l'alluvione del 2010 il Veneto si è dotato di un piano strategico di lavori per 2,7 miliardi di euro. Sono già stati realizzati 925 interventi e il recente maltempo, con precipitazioni eccezionali, ha dimostrato che le opere hanno funzionato. Certo ancora non basta. Sono in programma dieci casse di espansione che vogliamo fare a tutela di aree ad elevata sensibilità idraulica, ma c'è anche il Piave. Inoltre, la copiosa neve caduta in queste settimane non è stata un'opportunità turistica ma un grave fattore di disagio per la montagna veneta". Per quanto riguarda l'infrastrutturazione, per Zaia questo bilancio interpreta la visione di un Veneto ad assetto reticolare, per sostenere un modello industriale diffuso e non fordista. La parte del leone nel bilancio la fa la sanità con oltre 8 miliardi: "Ma anche alla sanità abbiamo chiesto sacrifici senza intaccare la qualità del sistema - ha detto - e i risultati si vedono in una visione nuova che propone servizi come gli esami diagnostici notturni e a breve una rivoluzione nei Pronto Soccorso. Una quota significativa di risorse è comunque riservata alle apparecchiature e a tecnologie all'avanguardia".(segue)




