Treviso, 6 mar. (Adnkronos) - Quest'oggi a Roma la riunione dei presidenti di Provincia che rimarranno in carica da quest'anno dopo il ddl Delrio. Si tratta di 13 Province a statuto ordinario: oltre alla Provincia di Treviso, anche quelle di Caserta, Imperia, L'Aquila, Viterbo -in scadenza nel 2015; Campobasso, Lucca, Macerata, Mantova, Pavia, Ravenna Reggio Calabria e Vercelli -in scadenza nel 2016. Inoltre, delle Province a Statuto Speciale, quelle di Nuoro, Oristano, Sassari -in scadenza nel 2015; Gorizia e Trieste - in scadenza nel 2016 e infine la Provincia di Udine in scadenza nel 2018. "Dobbiamo organizzarci per capire come lavorare in questo periodo di transizione e incertezza. Una delle priorità: capire se quali e quanti sono i trasferimenti che ci arriveranno e se questi saranno basati sui costi standard - spiega il presidente della Provincia di Treviso - Anche perchè la vera differenza è che le Province commissariate opereranno soltanto normale amministrazione mentre quelle che rimarranno in carica, saranno le uniche che lavoreranno ancora con investimenti e programmazione dell'area vasta. In pratica, saremo in pochi a poter ancora fare qualcosa per i cittadini", spiega il presidente Leonardo Muraro, unico presidente che rimarrà in carica nel Veneto dalla prossima estate.(segue)




