Milano, 6 mar. (Adnkronos) - Il 65% degli italiani è propenso a votare un partito a guida femminile, con un'eguale ripartizione tra uomini e donne: praticamente un potenziale bacino elettorale superiore al 30%. E' il risultato di un sondaggio presentato oggi nel corso del Convegno "Politica ad alta Quota" organizzato dalla Fondazione Marisa Bellisario a Palazzo Reale a Milano. Secondo il sondaggio fatto dall'Istituto Piepoli, il 65% degli italiani è propenso a votare un partito a guida femminile. Guardando all'orientamento politico, è l'elettorato di centrosinistra il più favorevole (74%), seguito da M5S (72%) e dal centrodestra (70%). Secondo Alessandra Ghisleri di Euromedia Research, gli elettori propensi a votare un partito a guida prevalentemente femminile sono il 40%: il 49,4% degli indecisi e il 36,4% degli elettori di centrosinistra. "Sono risultati - commenta Lella Golfo, presidente della Fondazione Bellisario, a margine del convegno - che dovrebbero far riflettere tutti i partiti in queste ore delicate in cui alla Camera si discute la futura legge elettorale e sembrano a rischio proprio gli emendamenti sulla parità di genere. In questi anni di crisi, le donne sono state la vera ancora di salvezza delle famiglie italiane e, secondo gli elettori, possono essere la salvezza anche della 'famiglia Italia'. Se questo è davvero il Governo del cambiamento, e tutti noi lo desideriamo, il primo banco di prova è una legge elettorale che rispetti l'equilibrio di generi. Le donne sono metà della popolazione e devono essere la metà del Parlamento e non è solo una questione di genere ma di democrazia perché senza una piena partecipazione femminile in ogni ambito l'Italia resterà una democrazia dimezzata".




