Perugia, 7 mar. (Adnkronos) "L'anno scorso, in questa nuova legislatura, abbiamo fatto la nostra parte, la convenzione di Istanbul, poi il governo che ha fatto il decreto sul femminicidio, quest'anno deve essere l'anno dell'attuazione di tutto questo". Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini parlando dell'8 marzo, prima di prendere parte ad un convegno a Todi, Perugia. "Certo - ha aggiunto - non saranno solo le norme a risolvere la questione sia in termini di parità che di violenza di genere, la questione è molto più complessa, è culturale e anche i mezzi di comunicazione devono fare la loro parte. Laddove la donna viene rappresentata come una figura secondaria, laddove non viene restituita anche l'appartenenza di genere, tipo che se una donna sta ai vertici viene definita sempre al maschile. Anche queste sono cose che contribuiscono alla maturità della nostra opinione pubblica e anche i media hanno un grande ruolo in questo". "Dopo di che - ha aggiunto - anche il fattore culturale, la preparazione dei giovani fin da piccoli è un altro elemento determinante. Però sono ottimista perché le nostre giovani sono anche consapevoli e sono pronte a fare la loro parte. Quindi diciamo che è uno sforzo che deve coinvolgere un pò tutti e sono sicura che il nostro paese riuscirà anche in questo. Il cambiamento passa anche per la nuova legge elettorale laddove ha la possibilità di dare alle donne quella rappresentanza che le donne meritano, essendo il 50 % della popolazione di questo Paese".




