Torino, 7 mar. (Adnkronos) - "L'ordine del Tar è un atto dovuto. Il Tar ha fatto applicazione di regole pacifiche, volte a garantire la dovuta effettività alle pronunce giurisdizionali in particolare quando sono in ballo i principi della democrazia elettiva ed enti di rilievo costituzionale come le Regioni". Lo afferma l'avvocato Gianluigi Pellegrino, che compone il collegio difensivo di Mercede Bresso, commentando la pronuncia del Tar Piemonte che impone al governatore Roberto Cota di convocare entro una settimana le elezioni regionali. "Se banali regole di buon senso - prosegue - avrebbero dovuto chiudere questa vicenda restituendo la parola agli elettori piemontesi sin da quando è risultato pacifica la falsificazione che aveva contaminato la procedura elettorale, in ogni caso regole elementari di rispetto del diritto avrebbero dovuto imporre che il Presidente Cota indicesse le elezioni il giorno dopo che il Consiglio di Stato aveva confermato l'annullamento disposto dal Tar. Non essendo avvenuto - spiega il legale - i giudici amministrativi avevano l'obbligo di ordinarlo come del resto era già avvenuto in circostanze analoghe lo scorso anno per la Regione Lazio".




