(Adnkronos) - Un duro atto d'accusa da parte dell'imprenditrice antimafia, che ribadisce di non avere mai avuto la tessera di alcun partito. "Sono venuta a conoscenza della mia esclusione dalla lista senza aver ricevuto nessun avviso o chiamata diretta da alcuno dei garanti - dice ancora - Il silenzio intorno mi ha fatto sentire sola come quando ho dovuto affrontare le conseguenze delle denunce alla richiesta del pizzo". "Questa volta ho reagito con un gesto simbolico e provocatorio - conclude Grasso - ritirare la mia candidatura per richiamare l'attenzione sul fatto che, ancora una volta, in questo paese la lotta alla mafia non è più ritenuta una priorità preferendo ad essa la polemica di una mia partecipazione a un convegno".




