Milano, 18 mar. (Adnkronos) - "Non possiamo accettare che i sindaci passino agli occhi dei cittadini come coloro che aumentano le tasse mentre altri le diminuiscono. Ogni rapporto col Governo deve partire, oggi, da una soluzione radicale per ridare ai comuni l'autonomia finanziaria necessaria per poter fare una adeguata programmazione". Con questi obiettivi il presidente dell'Anci Lombardia, Attilio Fontana, a nome dell'ufficio di presidenza della Associazione, ha inviato una lettera al presidente dell'Anci, Piero Fassino, in previsione dell'incontro tra Anci e il Governo fissato per il prossimo giovedì 20 marzo. Nel documento sono state avanzate le osservazioni e le richieste dell'Associazione e dei tanti sindaci e amministratori locali incontrati da Anci Lombardia nel corso delle assemblee che, nell'ultimo mese, sono state organizzare nei capoluoghi di provincia lombardi. Oltre al fatto che in questi anni "i sindaci sono stati costretti a svolgere la funzione di esattori per conto altrui, come nel caso dell'Imu e della Tares, con i cittadini che pagano per una tassa comunale solo di nome", oggi secondo Fontana "i comuni sono in una situazione non più gestibile a causa dei tanti tagli cui sono stati sottoposti e a causa dell'insostenibilità del patto di stabilità sia negli importi che nelle regole". (segue)




