Roma, 18 mar. - (Adnkronos) - "Per uscire dalla tempesta perfetta occorre che politici, pubblica amministrazione e imprese assumano posizioni nette e lavorino per evitare di non poter più tornare indietro. Come imprese diciamo che non si può più avere un Comune che impiega il 95% del suo bilancio in spesa corrente. Occorre razionalizzare e ottimizzare la galassia di società che ruota attorno al Comune di Roma che pur operando in regime di monopolio sono spesso in perdita". Lo dice Edoardo Bianchi, presidente dell'Acer (Associazione Costruttori edili di Roma e provincia), intervenendo alla seduta straordinaria dell'Assemblea capitolina sul decreto Salva Roma. "Occorre dare un ruolo più dinamico al segretario generale e alla ragioneria di Roma Capitale, perché i provvedimenti e le bozze di delibere non vadano più avanti e indietro da un ufficio all'altro per mesi prima della loro definitiva approvazione - continua - Questo non è più accettabile". (segue)




