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Governo: Maroni, Renzi sembra infastidito da Regioni

domenica 23 marzo 2014
Governo: Maroni, Renzi sembra infastidito da Regioni

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Milano, 19 mar. (Adnkronos) - "Ho l'impressione che Matteo Renzi voglia saltare i 'corpi intermedi' e rivolgersi direttamente ai cittadini. Se questo vuol dire non curarsi del metodo democratico, non va bene". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni a margine di un incontro nella sede milanese della Cisl, organizzato per ricordare la figura di Marco Biagi, il giuslavorista barbaramente ucciso dalle Brigate rosse il 19 marzo del 2002. Maroni, in particolare, ha sottolineato come anche per la convocazione del vertice con le Regioni in agenda domani il premier "abbia manifestato quasi 'fastidio' per dover fare questa riunione, considerandola una cosa da fare, tanto comunque non cambia niente". "Io, a differenza sua, - ha fatto notare - sono stato eletto democraticamente e quindi non può pensare che dialogare con le Regioni sia una cosa 'fastidiosa'. Domani gli ricorderò che esistono delle Istituzioni e che devono essere rispettate, perché questa è la democrazia, che, come diceva Churchill, 'sarà forse la peggior forma di governo, escluse però tutte le altre che si sono sperimentate sinora'". Anticipando sempre alcuni contenuti degli incontri con l'Esecutivo, Maroni è tornato a invitare Palazzo Chigi a prendere la Lombardia come esempio per recuperare risorse: "Vogliono recuperare 3 miliardi? Possono essere più ambiziosi - ha detto - basta che prendano la nostra Regione come modello e solo nella Sanità ne risparmierebbero almeno 10. Se il Governo intende muoversi in questa direzione, bene. Se invece hanno in mente tagli lineari per i quali tutte le Regioni devono ridurre del 10/15 per cento la spesa sanitaria, io dico no grazie. Se Renzi pensa di continuare a penalizzare le Regioni virtuose, per noi sarà una dichiarazione di guerra".