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Piemonte: ridotte dell'80% le spese dei gruppi regionali nel 2013

domenica 23 marzo 2014
Piemonte: ridotte dell'80% le spese dei gruppi regionali nel 2013

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Torino, 19 mar. (Adnkronos) - Ridotte di quasi l'80 per cento le spese dei gruppi in Consiglio regionale del Piemonte tra il 2012 e il 2013. Il dato emerge dall'analisi dei rendiconti dei gruppi pubblicati sul sito di Palazzo Lascaris. Tolte le spese per il personale, che nel 2012 erano rendicontate separatamente, risulta che nel 2013 i consiglieri regionali hanno chiesto rimborsi per circa 453mila euro a fronte degli oltre 2 milioni e 393mila euro dell'anno precedente. A ridurre di più gli scontrini è stato proprio il centro destra, nell'occhio del ciclone per l'inchiesta sui rimborsi condotta dalla procura torinese. Nel 2012 l'allora Pdl aveva speso oltre 596mila euro, cifra che crolla a circa 31mila euro per Forza Italia e 3.400 euro per Fratelli d'Italia nell'anno appena trascorso. Anche la Lega Nord passa dai 384mila euro del 2012 ai circa 29mila del 2013. Una tendenza al 'risparmio' comune comunque a tutti i partiti sui diversi schieramenti: anche il Pd passa da 243mila e poco meno di 114mila. Tra i monogruppi, costituiti da un solo consigliere, ad aver speso di più nel 2013 sono i Moderati di Michele Dell'Utri, con 85.764 euro di cui 84mila per "consulenze, studi e incarichi". Seguono Andrea Stara di Insieme per Bresso (53.330 euro), Davide Bono di M5S (25.411 euro), Eleonora Artesio di Fds (20.437 euro) e altri.